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Digiuno

Il bilancio serale: come Azetta segue il tuo digiuno

Rispettato o no, fame, energia, sonno: quattro risposte ogni sera e regole semplici per dirti di rallentare, di continuare o che sei pronto ad allargare. Le soglie esatte e i consigli che ne derivano.

3 min di lettura Aggiornato il 9 ottobre 2026

Indice
  1. Il principio
  2. Il metodo Azetta
  3. Perché questa scelta
  4. Limiti
  5. Cosa imposti nell'app
  6. Riferimenti

Il principio

Un piano di digiuno ha senso solo se va bene. Invece di indovinare, Azetta ti fa ogni sera qualche domanda breve e ne ricava un verdetto: troppo presto per giudicare, rallenta, continua, sta andando bene o pronto ad allargare. Il piano stesso non cambia mai da solo: il verdetto ti informa, sei tu a decidere.

Il metodo Azetta

Le domande

  • Rispettato? sì o no;
  • Fame da 1 (nessuna) a 5 (difficile da sopportare);
  • Energia da 1 a 5;
  • Sonno da 1 a 5;
  • il tuo peso, se vuoi (tra 20 e 400 kg; viene registrato come una pesata).

Il promemoria del bilancio arriva alle 21:00; il pulsante compare sulla scheda del giorno a partire dalle 20:00.

Il monitoraggio

  • Serie: il numero di giorni rispettati di fila, risalendo dall'ultimo bilancio.
  • Regolarità: giorni rispettati ÷ giorni di bilancio.
  • Medie di fame, energia e sonno (le domande senza risposta vengono ignorate).
  • Andamento del peso: ultima pesata − prima.

Il verdetto

La quota di giorni rispettati viene letta sugli ultimi 7 bilanci; le medie di fame ed energia sull'insieme dei tuoi bilanci:

Verdetto Condizione
Troppo presto meno di 3 bilanci
Rallenta fame media ≥ 4, oppure energia media ≤ 2, oppure meno della metà degli ultimi 7 giorni rispettati
Pronto ad allargare almeno 7 bilanci, 85 % degli ultimi 7 giorni rispettati, fame ≤ 2,5 ed energia ≥ 3,5
Sta andando bene almeno il 70 % degli ultimi 7 giorni rispettati
Continua tutti gli altri casi

Le regole vengono lette in quest'ordine: un segnale d'allarme prevale sempre su una buona regolarità.

I consigli

Vengono mostrati al massimo tre consigli, in base alla tua situazione: una seduta intensa cade in pieno digiuno; sei nei tuoi primi 4 giorni (con un promemoria: caffè nero, tè e acqua vanno bene durante il digiuno, latte, zucchero e succhi lo interrompono); la tua finestra si apre tra meno di 90 minuti; è un giorno leggero del 5:2; oggi hai corso 60 minuti o più; hai bevuto meno della metà del tuo obiettivo d'acqua dopo le 16:00; la tua fame media arriva a 4; il tuo sonno medio è di 2 o meno; oppure sei pronto ad allargare.

Perché questa scelta

  • Fame, energia e sonno sono i primi segnali che un ritmo dei pasti non fa per te; seguirli fin dai primi giorni permette di reagire prima dell'abbandono.
  • Leggere la regolarità su sette giorni riflette la tua settimana attuale senza che una singola brutta giornata pesi troppo.
  • Lasciare la decisione alla persona evita che un algoritmo spinga verso un digiuno più lungo: nessuna promozione automatica.

Limiti

  • Tutto si basa sulle tue sensazioni: l'app non misura né la tua glicemia né la tua stanchezza.
  • Le soglie sono regole di prudenza scelte da Azetta, non criteri validati clinicamente.
  • Il verdetto non guarda le tue prestazioni in allenamento.

Riferimenti

  1. de Cabo R, Mattson MP. Effects of Intermittent Fasting on Health, Aging, and Disease. New England Journal of Medicine, 2019; 381(26): 2541-2551.
  2. Varady KA, Cienfuegos S, Ezpeleta M, Gabel K. Clinical application of intermittent fasting for weight loss: progress and future directions. Nature Reviews Endocrinology, 2022; 18(5): 309-321.